Avventure in Edicola: Salgari

A fine agosto un amico, il “Calamaio” per chi segue il podcast, mi manda una foto di Sandokan alla riscossa con una bellissima copertina e impacchettato in confezione lancio da edicola.

La prima uscita della nuova edizione dei romanzi di Salgari.

In quei giorni stavo già rileggendo alcune opere dello scrittore veronese perché avevamo in programma di dedicare a Salgari almeno due puntate del podcast (una, nel frattempo, l’abbiamo già pubblicata) e qualche articolo qui sul blog, tuttavia non ho dato molto peso al messaggio del Calamaio né sono stato preso dall’impulso irrefrenabile all’acquisto che mi assale quando vedo un libro che può interessarmi o piacermi; neanche il prezzo ridicolmente basso mi ha indotto in tentazione. Non sono abituato a comperare libri in edicola, prediligo le librerie, e probabilmente non volevo impelagarmi in una collana interminabile come era già accaduto in passato.

A sinistra la quarta uscita della collana edita da RBA Italia, a destra due pagine de Il figlio del corsaro rosso.

Dopo un mese, senza troppa convinzione, decido di acquistare un volume, giusto per curiosità e per vedere come fosse stata realizzata e curata questa edizione. In edicola trovo l’ultima uscita, I pirati della Malesia, chiuso in un triste ed anonimo involucro di plastica scrocchiante che lascia vedere la notevole copertina e l’ancor più bella costa. Prezzo: 9,99 €, assai contenuto per un libro che si presenta così bene. Arrivato a casa apro la confezione e prendo a sfogliarlo: è un’edizione integrale, stampata con cura e sobrietà e arricchita dalle illustrazioni originali che gli editori di Salgari (Bemporad e Donath, ad esempio) avevano commissionato all’epoca. È stata una sorpresa gradita ritrovarsi tra le mani un libro del genere, bello e curato, che fa tornare, con le sue copertine originali in stile liberty e le illustrazioni interne, agli anni in cui Salgari scriveva.

È finita che mi sono innamorato di questa collana e sto acquistando settimanalmente ogni nuova uscita (siamo alla sesta attualmente), con la malsana idea di completare l’intera collana. In fondo sono solo ottanta volumi, cosa sarà mai.
L’unico difetto che finora ho trovato in questa edizione è la totale casualità con cui escono i vari titoli, che non rispettano né l’ordine cronologico originario né tantomeno sono raggruppati tra loro per cicli.
Se capitate in edicola consiglio di dare un’occhiata a questa notevole pubblicazione.

A breve pubblicheremo qui un articolo sul ciclo di Sandokan, che sarà poi seguito da uno sul ciclo dei corsari delle Antille.
A proposito, qual è il vostro romanzo di Salgari preferito?

Una opinione su "Avventure in Edicola: Salgari"

Lascia un commento