Notturno

A cura di Farsight RPG*

Nel giugno del 1990 venne pubblicato il romanzo Notturno, scritto da Isaac Asimov e Robert Silverberg come riadattamento dell’omonimo racconto di Asimov apparso sulla rivista Astounding Science-Fiction nel settembre 1941 e da molti considerato il miglior racconto di fantascienza mai scritto.
Notturno racconta del pianeta Kalgash (Lagash nel racconto originale) costantemente illuminato da almeno uno dei sei soli che compongono il suo sistema stellare multiplo. Kalgash ha ovviamente aree di oscurità (in grotte, tunnel, ecc.), ma in esso la notte non esiste.
Le vicende seguono un pool di scienziati che, partendo dalle evidenze archeologiche indicanti una successione di civiltà passate tutte sistematicamente crollate all’incirca ogni 2000 anni, e combinandovi alla recente ipotesi dell’esistenza di una Luna (impossibile da vedere a occhio nudo a causa della luce dei sei soli), capiscono che un’eventuale eclissi di uno dei soli in un momento in cui tutti gli altri cinque sono tramontati, potrebbe condurre al Buio, gettando la popolazione in un stato di così profondo sconvolgimento da indurre gli individui a distruggere tutto e appiccare fuoco ovunque pur di illuminarsi, portando al collasso della civiltà.
Cosa accadrebbe se l’oscurità cadesse improvvisamente sulla superficie di un pianeta costantemente illuminato dalla luce solare? Che effetto avrebbe sui suoi abitanti vedere le stelle per la prima volta e scoprire che l’universo è molto più vasto – e il loro pianeta molto più insignificante – di quanto credessero?
Un’opera di fantascienza magistrale nella quale Asimov gioca con sublime abilità su due delle paure più recondite dell’uomo – il buio della notte e l’impotenza di fronte alla sconcertante enormità della natura – per intessere considerazioni di natura sociologica e portare il lettore a riflettere sull’eterno conflitto tra scienza e superstizione.

*Farsight è un un gioco di ruolo di fantascienza in fase di sviluppo e progettato da Lightfish Games che andrà in Kickstarter nell’autunno 2020. Il gioco vuole essere una piattaforma generica e versatile, semplice ma anche potente, in grado di coprire qualsiasi tipo di ambientazione fantascientifica – dai moderni techno-thriller al cyberpunk, dal post-apocalittico alla space opera, e così via.

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