Le Argonautiche e L’audace colpo del vello d’oro

Da te sia l’inizio, Febo, a che io ricordi le gesta
degli eroi antichi che attraverso le bocche del Ponto
e le rupi Cianee, eseguendo i comandi di Pelia,
guidarono al vello d’oro Argo, la solida nave.

Le Argonautiche, I, 1-4.

Così solennemente comincia il poema ellenistico di Apollonio Rodio; l’incipit ha ingannato i lettori di tutte le epoche, i quali hanno puntualmente e ostinatamente registrato nel loro giudizio l’attesa delusa di esaltanti grandezze e di respiro eroico. Le Argonautiche furono scritte in un’età, l’ellenismo, che aveva ormai perso la capacità di credere nel mito e nel meraviglioso; Apollonio Rodio conserva comunque al massimo grado nella sua opera alcune qualità del suo grande modello, l’Odissea: il gusto dell’avventura, della magia, del viaggio in paesi misteriosi. Ciò che soprattutto avvince il lettore contemporaneo – ed è uno dei motivi per cui Le Argonautiche andrebbero lette – è la sorprendente modernità dei protagonisti, che sono inquieti, angosciati, ben poco eroici nel senso omerico del termine, alcuni passionali fino al delitto. Non si pensi tuttavia che tali personaggi rappresentino il fallimento della figura dell’eroe: essi rappresentano piuttosto in maniera persuasiva la figura dell’antieroe. Personaggi notevoli questi antieroi, complessi e ricchi di sfaccettature; già abbiamo cominciato a parlarne, seppur in ambito differente, con Elric di Melniboné, il gracile albino magistralmente tratteggiato dalla penna di Michael Moorcock. Personaggi che ben si prestano anche al gioco di ruolo.

Bozze di Mattia Simone per i librigame Hellas Heroes.

Personaggi interessanti e non banali – a cominciare dal protagonista Autolico – gusto dell’avventura, della magia e del viaggio in paesi misteriosi sono tutti elementi che ritroviamo in Hellas Heroes, la serie di librigame edita da Librarsi e scritta da Mauro Longo e Francesco Di Lazzaro ed ambientata nella Grecia Antica. Il secondo libro, uscito ad ottobre 2019, è quello che qui ci interessa, perché si ricollega direttamente al poema di Apollonio e già il titolo lo rende chiaro: L’audace colpo del vello d’oro. Come i nostri due autori abbiano ripreso e adattato al loro librogame i personaggi e le vicende narrate nel mito è uno degli argomenti discussi in questo episodio del nostro podcast in cui intervistiamo proprio Francesco e Mauro:

L’episodio può essere scaricato qui.

L’episodio può essere scaricato qui. Ringraziamo Alessandra Micera per la lettura, sia in greco che in italiano, dei due brani tratti da Le Argonautiche.

Mauro Longo è autore di romanzi, librigame e giochi di ruolo (Ultima Forsan, Brancalonia, per citarne alcuni).
Francesco Di Lazzaro è autore di librigame (Hellas Heroes, Carmilla) e fondatore del portale Librogame’s Land, un sito tutto dedicato al mondo dei librigame.

Fonti: Apollonio Rodio, Le Argonautiche, Rizzoli (introduzione e commento di Guido Paduano e Massimo Fusillo, traduzione di Guido Paduano); Francesco Di Lazzaro e Mauro Longo, L’audace colpo del vello d’oro, Edizioni Librarsi; l’immagine del podcast è di Mattia Simone ed è stata utilizzata come copertina per L’audace colpo del vello d’oro; l’immagine in copertina è il quadro di Lorenzo Costa La spedizione degli argonauti, collocato nei Musei civici agli Eremitani a Padova.

Lascia un commento