Watchmen e #UrbanHeroes

Watchmen, scritto dall’autore britannico Alan Moore, e illustrato da Dave Gibbons e pubblicato da DC Comics tra il settembre 1986 e l’ottobre 1987, è una delle opere più importanti del secolo scorso, soprattutto per come ha stravolto le sorti del fumetto americano, decostruendo l’archetipo del supereroe convenzionale. Per un ulteriore approfondimento rimandiamo a questo articolo: https://thevision.com/intrattenimento/watchmen-fumetto/.

Non potevamo omettere l’inizio di Watchmen letto dallo stesso Alan Moore che interpreta uno dei suoi personaggi, Rorschach

Portare una maschera non è mai stato tanto pericoloso

#Urbanheroes

Qui vogliamo occuparci dell’influenza che Watchmen ha avuto anche sul gioco di ruolo. Non ci riferiamo solo al supplemento per DC Heroes scritto da Dan Greenberg e pubblicato dalla Mayfair Games nel 1987. Stiamo parlando, in particolare, di un gdr nostrano di ottima fattura, #UrbanHeroes, realizzato da Alessandro Rivaroli e Matteo Botti e pubblicato dalla Tin Hat Games. #UrbanHeroes è interessante per vari motivi, dall’ottima qualità editoriale (la ricca impaginazione è disseminata di dettagli, chicche e rimandi che non si smette di cogliere neppure dopo averlo sfogliato la decima volta) alla grandissima possibilità di personalizzare il proprio PG. #UrbanHeroes è ancor più interessante perché è un’opera di narrazione che parla del qui ed ora e il cui punto di forza è proprio la contemporaneità, il descrivere l’oggi, quello che sta accadendo nel mondo, per mezzo della metafora superumana. Potete anche buttar via tutte le regole del manuale base e rimane comunque un gran bel racconto sul mondo dei supereroi, un po’ in stile Watchmen o The Boys, composto da un vivido collage di documenti, interviste, dossier segreti, diari e pagine dei social di questa terra alternativa chiamata dagli autori Terra Z.
Il resto del discorso che abbiamo affrontato con Alessandro e Matteo segue nell’episodio del podcast, che si può scaricare qui: https://www.spreaker.com/episode/26578766

Parte integrante di Urban Heroes è anche il sito http://www.urbanheroes.it/, che comprende ProjectZ, un progetto alimentato dalla comunità dei giocatori, a cui tutti possono partecipare aggiungendo le proprie storie, i propri personaggi e la descrizione delle città in cui hanno ambientato le proprie sessioni.

Fonti: Watchmen, di Alan Moore e Dave Gibbons, DC Comics; Who Watches the Watchmen? di Dan Greenberg, Mayfair Games Inc; Urban Heroes, di Matteo Botti e Alessandro Rivaroli, Tin Hat Games.

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